Ricetta Ufficiale • Cucina & Comfort AI
Stocco alla Mammolese
Questo, figlioli, non è un piatto da tutti i giorni. Lo 'stocco', il nostro merluzzo essiccato, è una tradizione antica, soprattutto qui in Aspromonte e nella zona di Mammola. Richiede tempo, pazienza e tanto amore, proprio come le cose buone della vita. È un piatto ricco, saporito, che sa di mare e di montagna, un vero simbolo della nostra cucina. È un piatto che sa di festa grande!
Ingredienti
- 1kg Stoccafisso (già ammollato e pulito, se potete)
- 500g Patate
- 250g Pomodorini datterini o ciliegino
- 1 Cipolla rossa di Tropea
- 2 spicchi Aglio
- 100g Olive nere denocciolate (preferibilmente di Gaeta o nostrane)
- 2 Peperoni secchi cruschi (o peperoncino fresco se non li trovate)
- Prezzemolo fresco
- Olio d'oliva extra vergine
- Sale, Pepe nero
Preparazione Passo Passo
- Se lo stoccafisso non è già ammollato, dovrete metterlo a bagno in acqua fredda per 3-4 giorni, cambiando l'acqua due o tre volte al giorno. Poi sciacquatelo e pulitelo, togliendo le lische e la pelle, e tagliatelo a pezzi grossi.
- Pelate le patate e tagliatele a tocchetti. Tagliate a metà i pomodorini e tritate la cipolla e l'aglio.
- In una pentola di coccio (se l'avete) o una casseruola capiente, fate soffriggere in abbondante olio d'oliva la cipolla e l'aglio. Aggiungete i pomodorini e lasciateli appassire leggermente.
- Aggiungete le patate a tocchetti e fateli rosolare per qualche minuto. Aggiungete lo stoccafisso, le olive nere e i peperoni secchi cruschi (se li usate, altrimenti un po' di peperoncino fresco).
- Coprite a filo con acqua calda (o brodo di pesce se lo avete) e lasciate cuocere a fuoco lento, con coperchio, per circa 40-50 minuti, o finché le patate non sono tenere e lo stoccafisso si sfalda facilmente. Mescolate delicatamente per non rompere troppo i pezzi di stocco.
- A fine cottura, aggiustate di sale e pepe. Spegnete il fuoco e aggiungete abbondante prezzemolo fresco tritato. Lasciate riposare qualche minuto prima di servire. Il profumo riempirà tutta la casa, ve lo dico io!
- Il giorno dopo, se rimane, è ancora più buono, perché i sapori si 'maritano' bene.