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Ricetta Cucina & Comfort AI

Stoccafisso Brandacujùn

Il Brandacujùn, che nome buffo, eh? 'Brandare' significa scuotere, 'cujùn'... beh, lasciamo stare! Ma è un piatto squisito, che sa di mare e di fatica, quello che mangiavano i nostri pescatori dopo una lunga giornata. Stoccafisso sfaldato, patate, olive, pinoli... un trionfo di sapori semplici ma così intensi. È un po' laborioso, ma la ricompensa è enorme! Una vera chicca della nostra tradizione marinara, da gustare con il pane tostato.

Stoccafisso Brandacujùn

Ingredienti

Preparazione

  1. Lessa lo stoccafisso: in una pentola, metti lo stoccafisso e coprilo con acqua fredda. Porta a ebollizione e fai sobbollire per circa 20-30 minuti, o finché non sarà tenero. Scolalo, lascialo intiepidire, poi elimina eventuali spine e la pelle, sfaldandolo grossolanamente con le mani.
  2. Lessa le patate: in un'altra pentola, lessa le patate con la buccia in acqua salata. Quando saranno tenere, scolale, pelale e schiacciale grossolanamente con una forchetta.
  3. Unione degli ingredienti: in una ciotola capiente, unisci lo stoccafisso sfaldato e le patate schiacciate. Aggiungi l'aglio tritato, il prezzemolo, le olive Taggiasche e i pinoli.
  4. Il 'Brandacujùn': Condisci abbondantemente con l'olio extra vergine d'oliva, sale e pepe. Ora arriva la parte divertente: 'branda' (scuoti energicamente) il tutto con un cucchiaio di legno o, coprendo la ciotola con un coperchio, scuotila con movimenti decisi e rotatori, proprio come si faceva una volta per amalgamare. Continua a scuotere finché gli ingredienti non si saranno mescolati bene, creando una crema grossolana ma unita.
  5. Assaggia e aggiusta di sale, pepe o limone se necessario. Il Brandacujùn deve essere saporito e ben condito.
  6. Servi il Brandacujùn tiepido o a temperatura ambiente, accompagnato da crostini di pane tostato o focaccia.
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