Ricetta Ufficiale • Cucina & Comfort AI
Stoccafisso alla Mammolese
Lo 'Stocco', nipote mio, a Mammola è una vera istituzione, un piatto di festa che sa di mare e di montagna insieme! Non è semplice da preparare, ci vuole pazienza e rispetto per la materia prima, ma il risultato... ah, è una poesia per il palato! Questo è un piatto della tradizione, di quelli che ti ricordano la nonna e le feste comandate. Da noi diciamo: 'U stoccu è u re dda tavula!' (Lo stocco è il re della tavola!)
Ingredienti
- 800g di stoccafisso ammollato e pulito (di ottima qualità)
- 500g di patate
- 1 cipolla rossa di Tropea grande, a fette
- 400g di pomodori pelati (o passata di pomodoro)
- 4 cucchiai di Olio d'Oliva Extra Vergine Calabrese
- 1 peperoncino fresco o secco (a piacere)
- 80g di olive nere calabresi (denocciolate)
- 1 mazzetto di prezzemolo fresco, tritato
- Sale fino
- Origano secco (facoltativo)
Preparazione Passo Passo
- Per prima cosa, assicurati che lo stoccafisso sia stato ben ammollato per giorni, cambiando l'acqua spesso. Taglialo a pezzi non troppo piccoli. Non deve avere spine!
- Sbuccia le patate e tagliale a pezzi grossi, non troppo piccoli sennò si disfano. Taglia la cipolla di Tropea a fette non troppo sottili.
- In una pentola capiente (di coccio sarebbe l'ideale, come quella della nonna!), metti un generoso giro d'olio d'oliva. Aggiungi la cipolla e un pizzico di peperoncino. Fai soffriggere piano, finché la cipolla non diventa trasparente e profumata.
- Aggiungi i pomodori pelati (o la passata) e lasciali cuocere per qualche minuto. Poi aggiungi le olive nere.
- Ora è il momento di mettere lo stoccafisso. Disponi i pezzi nella pentola e poi aggiungi le patate. Aggiungi un po' d'acqua calda, quanto basta per coprire quasi del tutto gli ingredienti.
- Copri la pentola e lascia cuocere a fuoco lento per circa 40-50 minuti, o finché lo stoccafisso non diventa tenero e le patate morbide. Mescola delicatamente di tanto in tanto per non rompere lo stocco. Salva a piacere, ma lo stoccafisso è già sapido, assaggia prima!
- Verso fine cottura, aggiungi abbondante prezzemolo fresco tritato e, se ti piace, un po' di origano. Il profumo ti inebrierà, 'prufunu' di mare e monti!
- Servi subito, caldo, con un altro filo d'olio a crudo. È un piatto che sa di festa, te lo dico io!