← Torna al ricettario
Ricetta Cucina & Comfort AI

Stoccafisso all'Anconetana

Questo è un piatto che sa di Ancona, cari nipoti, di porto e di tempi antichi, quando lo stoccafisso era il nostro tesoro, un alimento prezioso che arrivava dal Nord. È un piatto robusto, saporito, che richiede un po' di tempo ma che ripaga con un sapore indimenticabile, un vero 'must' della cucina anconetana!

Stoccafisso all'Anconetana

Ingredienti

Preparazione

  1. Prepara gli ingredienti: Taglia lo stoccafisso ammollato a pezzi regolari. Pela le patate e tagliale a pezzi grossolani. Trita finemente la cipolla, la carota e il sedano per il soffritto.
  2. Prepara il soffritto: In una casseruola capiente (tradizionalmente di coccio), scalda abbondante olio EVO. Fai soffriggere la cipolla, la carota e il sedano tritati insieme all'aglio intero (che poi toglierai) e le acciughe, che si scioglieranno nell'olio.
  3. Aggiungi lo stoccafisso: Aggiungi i pezzi di stoccafisso e falli rosolare delicatamente per qualche minuto su tutti i lati.
  4. Sfuma e aggiungi il pomodoro: Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare completamente. Aggiungi i pomodorini tagliati a metà (o la passata).
  5. Aggiungi le patate e le olive: Incorpora le patate a pezzi e le olive nere. Aggiungi un bicchiere d'acqua calda o brodo vegetale, assicurandoti che gli ingredienti siano quasi coperti. Regola di sale (ricorda che lo stoccafisso e le acciughe sono già sapide) e pepe.
  6. Cottura lenta: Porta a bollore, poi abbassa la fiamma al minimo, copri e lascia sobbollire dolcemente per almeno 1 ora e 30 minuti, o finché lo stoccafisso e le patate non saranno tenerissimi. Il sugo deve restringersi e diventare denso e saporito. Mescola molto delicatamente di tanto in tanto per non rompere i pezzi di pesce.
  7. Servi: Spegni il fuoco, aggiungi una manciata generosa di prezzemolo fresco tritato. Lascia riposare qualche minuto prima di servire ben caldo, magari con un filo d'olio EVO a crudo.
Apri il ricettario interattivo