Ricetta Cucina & Comfort AI
Stoccafisso all'Anconetana della Vigilia
Lo Stoccafisso all'Anconetana, nipoti, è un piatto che sa di tradizione, di Vigilia di Natale e di grandi riunioni familiari. Qui ad Ancona è una vera istituzione, un piatto povero ma talmente saporito che è diventato un re della tavola. Il baccalà, dopo essere stato ammollato per giorni e giorni con amore, viene cotto lentamente con pomodoro, patate, olive e tanto, tanto profumo di erbe. È un piatto che ha bisogno di pazienza, ma ogni boccone è una ricompensa, un sapore profondo che racconta storie di mare e di famiglia. Caldo, ricco, confortante, è perfetto nelle sere fredde.
Ingredienti
- Stoccafisso già ammollato (circa 1 kg, deve essere di ottima qualità, il 'ragno' è il migliore)
- Patate
- Pomodori pelati (o passata di pomodoro)
- Olive nere di Gaeta (o della nostra zona, se le trovate piccole e saporite)
- Acciughe sotto sale
- Cipolla
- Aglio
- Carota
- Sedano
- Rosmarino fresco
- Prezzemolo fresco
- Vino bianco secco
- Olio d'oliva extra vergine (generoso!)
- Sale
- Pepe
- Peperoncino (a piacere)
Preparazione
- Per prima cosa, si taglia lo stoccafisso a pezzi grossi, senza pelle e senza lische, se possibile. Se non è già ammollato, ricordatevi che ci vogliono 3-4 giorni, cambiando l'acqua due volte al giorno.
- In una pentola di terracotta o dal fondo spesso, si mette un bel giro d'olio. Si fa soffriggere la cipolla, la carota e il sedano tritati finemente, con l'aglio intero (che poi toglierete) e il rosmarino.
- Si aggiungono le acciughe dissalate e tritate, si lasciano sciogliere nell'olio. Poi si uniscono i pomodori pelati schiacciati (o la passata) e, se piace, un pizzico di peperoncino. Si lascia cuocere il sugo per 10 minuti.
- Si adagiano i pezzi di stoccafisso nel sugo, poi le patate tagliate a tocchetti grossi e le olive nere. Si aggiusta di sale (attenti, lo stoccafisso è già sapido!) e pepe. Si sfuma con un po' di vino bianco.
- Si copre la pentola e si lascia cuocere a fuoco bassissimo per almeno 1 ora e mezza, o anche due ore. Lo stoccafisso deve diventare tenerissimo, e le patate morbide, assorbendo tutti i sapori. Ogni tanto, una delicata mescolata.
- A fine cottura, si toglie l'aglio e il rametto di rosmarino, si aggiunge abbondante prezzemolo fresco tritato. Si lascia riposare qualche minuto prima di servire, in modo che i sapori si amalgamino. È ancora più buono il giorno dopo!