Ricetta Ufficiale • Cucina & Comfort AI
Sarde in Saor
Ah, le sarde in saor! Questo piatto, cari i miei nipotini, è il profumo della laguna, il ricordo dei pescatori che portavano a casa il pesce fresco. La nonna ve lo dice, era un modo per conservare il pesce, ma è diventato un capolavoro di sapori agrodolci che ti coccola il palato. Perfetto come antipasto, porta in tavola la storia di Venezia!
Ingredienti
- 500g di sarde fresche
- 2-3 cipolle bianche grandi (quelle dolci, mi raccomando!)
- 100ml di aceto di vino bianco
- 50g di pinoli
- 50g di uvetta (ammollata in acqua tiepida o, per i più grandi, in un cicinin de grappa!)
- Farina 00 q.b.
- Olio extra vergine d'oliva per friggere e condire
- Sale e pepe nero q.b.
- Foglie di alloro (facoltativo)
Preparazione Passo Passo
- Pulite le sarde, togliendo la testa e la lisca centrale, lasciandole aperte a libro. Passatele nella farina e friggetele in abbondante olio d'oliva caldo fino a che non sono dorate. Mettetele da parte su carta assorbente.
- Nello stesso olio (o in uno pulito, se è troppo scuro), affettate finemente le cipolle e fatele appassire a fuoco dolcissimo per almeno 20-30 minuti, finché non diventano trasparenti e dolci. Aggiungete i pinoli e l'uvetta strizzata, mescolate per un paio di minuti.
- Versate l'aceto e lasciatelo evaporare per qualche minuto. Spegnete il fuoco e regolate di sale e pepe.
- In una terrina di vetro o ceramica, alternate strati di sarde fritte e strati di cipolle in saor. Se volete, aggiungete qualche foglia di alloro.
- Lasciate riposare in frigorifero per almeno 24 ore (ma anche 48 ore è meglio!). Il saor, come il buon vino, vuole il suo tempo per essere perfetto!