Ricetta Ufficiale • Cucina & Comfort AI
Ribollita, la Regina delle Zuppe Toscane
La Ribollita, nipoti, non è una semplice zuppa. È un'istituzione, un inno alla nostra cucina contadina! Si chiama così perché, tradizione vuole, si 'ribolle' il giorno dopo, e lì, credetemi, dà il meglio di sé. Un tripudio di verdure dell'orto e il nostro pane 'sciocco', un vero capolavoro di sapori e sostanza. È la mamma delle zuppe, un piatto che scalda il corpo e l'anima.
Ingredienti
- 300g pane toscano raffermo (almeno 3-4 giorni)
- 200g fagioli cannellini secchi (o 400g precotti)
- 500g cavolo nero
- 500g verza
- 200g bietole
- 2 carote
- 2 coste di sedano
- 1 cipolla grande
- 2 patate medie
- 200g pomodori pelati (o passata)
- 2 spicchi d'aglio
- Abbondante olio extra vergine d'oliva toscano
- 1,5 - 2 litri di brodo vegetale (o acqua)
- Sale e pepe nero q.b.
- Un rametto di timo o rosmarino (facoltativo)
Preparazione Passo Passo
- Se usate i fagioli secchi, metteteli a bagno la sera prima. Poi lessateli in acqua abbondante con una foglia di salvia e uno spicchio d'aglio finché non sono teneri. Scolateli e tenete da parte l'acqua di cottura. Frullatene un terzo per avere una crema densa.
- Pulite e tagliate tutte le verdure a pezzi non troppo piccoli: cavolo nero, verza, bietole, patate, carote e sedano.
- In una pentola capiente (meglio di coccio), fate un bel soffritto con olio, la cipolla tritata, l'aglio e, se volete, il timo o rosmarino. Fate imbiondire bene.
- Aggiungete le verdure tagliate (tranne i fagioli), i pomodori pelati e un pizzico di sale. Coprite con il brodo vegetale o l'acqua di cottura dei fagioli. Lasciate cuocere a fuoco lento per circa un'ora e mezza, mescolando di tanto in tanto.
- Ora è il momento del pane: prendete il pane raffermo e fatene a fette o a pezzi. Aggiungetelo alla zuppa, unendo anche i fagioli interi e la crema di fagioli. Mescolate bene, il pane deve inzupparsi e disfarsi.
- Lasciate 'ribollire' ancora per almeno 30-40 minuti, sempre a fuoco bassissimo, finché la zuppa non sarà densa e il pane completamente amalgamato. Regolate di sale e pepe.
- Il vero trucco: lasciate riposare la ribollita per almeno una notte. Il giorno dopo, scaldatela nuovamente a fuoco lento ('ribollirla' appunto), con un altro giro d'olio a crudo e, se volete, delle fette di cipolla fresca tagliata sottile. È qui che diventa magia pura!