Ricetta Cucina & Comfort AI
Purè di Fave e Cicorie (Variante Rustica)
Una variante più semplice e veloce del classico, nipoti. Questa è la versione che si fa quando si ha voglia di sapori antichi ma si ha poco tempo. Un piatto povero ma di una ricchezza infinita, che sa di terra, di fatica contadina e di soddisfazione. L'amaro delle cicorie, il dolce delle fave, un filo d'olio e sei in paradiso. Un vero comfort food che scalda l'anima.
Ingredienti
- 500g di fave secche decorticate
- 1kg di cicorie selvatiche o bietole amare
- 2-3 spicchi d'aglio
- Olio extra vergine d'oliva pugliese (abbondante)
- Sale grosso
- Peperoncino (a piacere)
- Pane di Altamura raffermo (per accompagnare)
Preparazione
- Metti in ammollo le fave secche in acqua fredda la sera prima (almeno 8-12 ore).
- Il giorno dopo, scola e sciacqua le fave. Mettile in una pentola con acqua fredda che le copra abbondantemente. Porta a ebollizione, poi abbassa la fiamma al minimo e cuoci per circa 1 ora - 1 ora e mezza, o finché non sono morbidissime e disfatte. Aggiungi il sale solo alla fine.
- Nel frattempo, pulisci e lava accuratamente le cicorie. Falle bollire in acqua salata per 10-15 minuti, finché non sono tenere. Scolale bene.
- Quando le fave sono pronte, schiacciale con un mestolo di legno o con una forchetta fino ad ottenere una purea grossolana e rustica. Non deve essere troppo liscia, deve avere un po' di 'carattere'. Se troppo densa, aggiungi un po' di acqua di cottura delle cicorie.
- In una padella, scalda un generoso filo d'olio d'oliva con l'aglio schiacciato e un po' di peperoncino. Aggiungi le cicorie scolate e saltale per qualche minuto per insaporirle bene.
- Servi la purea di fave calda, con un nido di cicorie al centro e un bel giro d'olio a crudo. E non dimenticare di accompagnare con una fetta di pane di Altamura abbrustolita!
- Questo è un piatto che si prepara in fretta, ma la sua bontà non ha prezzo.