Ricetta Cucina & Comfort AI
Purè di Fave e Cicorie Selvatiche
Questo piatto, figli miei, sa di terra, di fatica contadina e di sapori veri. È un piatto 'povero' ma ricco di storia e di nutrimento, quello che si mangiava dopo una giornata passata nei campi. La dolcezza vellutata delle fave si sposa divinamente con l'amaro delle cicorie selvatiche che andavamo a raccogliere. È una coccola per l'anima, un ricordo d'infanzia.
Ingredienti
- 500g di fave secche decorticate
- 1kg di cicorie selvatiche (o catalogna, o indivia scarola)
- 1 spicchio d'aglio
- 1 foglia di alloro
- Abbondante olio extravergine d'oliva pugliese
- Sale grosso q.b.
Preparazione
- Mettete le fave secche a bagno in acqua fredda per almeno 8-12 ore (meglio una notte intera).
- Scolate le fave e sciacquatele bene. Mettetele in una pentola capiente con abbondante acqua fredda, lo spicchio d'aglio intero e la foglia di alloro. Senza sale, eh, quello lo mettiamo alla fine!
- Portate a ebollizione, poi abbassate la fiamma al minimo, coprite e lasciate cuocere per almeno 1 ora e mezza (anche 2 ore), mescolando di tanto in tanto, finché le fave non saranno morbidissime e quasi disfatte. Se necessario, aggiungete poca acqua calda.
- Nel frattempo, pulite le cicorie: eliminate le foglie più dure e la radice, lavatele bene e tagliatele a pezzi.
- Lessate le cicorie in abbondante acqua salata per circa 15-20 minuti, finché non saranno tenere. Scolatele bene.
- Quando le fave sono pronte, togliete l'alloro e l'aglio. Con un frullatore a immersione (o passandole al passaverdure), riducetele in una crema liscia e vellutata, aggiungendo un filo d'olio extravergine e un pizzico di sale. Se dovesse essere troppo denso, potete aggiungere un po' dell'acqua di cottura delle fave.
- Servite il purè di fave caldo, disponendo al centro un 'nido' di cicorie lesse. Condite ogni piatto con un generoso giro di olio extravergine d'oliva crudo, mi raccomando! L'olio buono è la vita di questo piatto!
- C'è chi ci mette anche un po' di peperoncino, se vi piace un po' di piccantezza.