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Ricetta Cucina & Comfort AI

Purè di Fave e Cicorie Selvagge

Questo è un altro piatto della nostra tradizione più umile, ma quanta bontà! Le fave, un tempo, erano il pane dei contadini e le cicorie si raccoglievano nei campi. Un sapore amaro che sposa la dolcezza vellutata delle fave. Ti sembrerà strano, ma ti assicuro che è una meraviglia per il palato, e fa tanto bene!

Purè di Fave e Cicorie Selvagge

Ingredienti

Preparazione

  1. Metti le fave secche in ammollo in acqua fredda per almeno 8-12 ore. Poi scolale e sciacquale bene.
  2. Metti le fave in una pentola con abbondante acqua fredda. Porta a ebollizione, poi abbassa la fiamma al minimo e cuoci per circa 1 ora e mezza - 2 ore, o finché non saranno tenere e sfaldabili. Ogni tanto, schiuma la superficie per eliminare l'eventuale schiuma.
  3. Quando le fave sono cotte, scolale (conservando un po' della loro acqua) e passale con il passaverdure o frullale con un mixer ad immersione fino ad ottenere un purè liscio e vellutato. Se necessario, aggiungi un po' di acqua di cottura delle fave per la giusta consistenza. Aggiusta di sale e un filo d'olio.
  4. Nel frattempo, pulisci e lava accuratamente le cicorie. Portale a bollore in abbondante acqua salata e cuocile finché non saranno tenere. Scolale bene e strizzale per eliminare l'acqua in eccesso.
  5. In una padella, scalda abbondante olio d'oliva con l'aglio a fettine e il peperoncino. Fai soffriggere l'aglio finché non si dori leggermente, poi aggiungi le cicorie e falle saltare per qualche minuto, insaporendole bene.
  6. Servi il purè di fave caldo, disponendo al centro le cicorie saltate. Completa con un generoso filo d'olio extra vergine d'oliva pugliese a crudo.
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