Ricetta Ufficiale • Cucina & Comfort AI
Polpo alla Pignata
Ascoltatemi bene, figlioli. Il polpo alla pignata è un piatto antico, che profuma di mare e di pazienza. La 'pignata' è la nostra pentola di terracotta, e in essa il polpo cuoce lentamente, nella sua stessa acqua, diventando tenerissimo e saporito. Era il piatto dei pescatori, preparato con ciò che il mare offriva. Ogni boccone è come un'onda che ti riporta ai sapori autentici della nostra costa.
Ingredienti
- 1 polpo fresco di circa 1-1.2 kg
- 500g di pomodorini (Pizzutelli o Pachino)
- 2-3 patate medie
- 2 spicchi d'aglio
- Un ciuffo di prezzemolo fresco
- Peperoncino fresco o secco a piacere
- Olio extravergine d'oliva pugliese q.b.
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco (facoltativo)
- Sale q.b.
Preparazione Passo Passo
- Per prima cosa, pulite bene il polpo: eliminate gli occhi, il becco e la sacca con le interiora. Sciacquatelo accuratamente sotto acqua corrente. Non preoccupatevi se è un po' duro, si ammorbidirà in cottura. C'è chi lo batte un po' per intenerirlo, ma se è fresco non serve.
- Prendete una pignata (o una pentola di terracotta o ghisa dal fondo spesso). Mettete sul fondo un generoso giro d'olio extravergine d'oliva.
- Disponete il polpo intero (o tagliato a pezzi grossi, se preferite) nella pignata. Aggiungete gli spicchi d'aglio interi, il peperoncino e metà del prezzemolo tritato.
- Coprite con i pomodorini tagliati a metà. Se volete, potete aggiungere il mezzo bicchiere di vino bianco. Non aggiungete acqua, eh! Il polpo rilascerà i suoi liquidi, ed è quello il segreto della sua tenerezza.
- Mettete la pignata sul fuoco medio-basso, coprite con il coperchio (o con un piatto di ceramica e un peso sopra, come si faceva una volta per sigillare bene) e lasciate cuocere per circa 1 ora e mezza.
- Dopo un'ora e mezza, sbucciate le patate e tagliatele a tocchetti. Aggiungetele alla pignata, salate (ora sì!) e mescolate delicatamente. Continuate la cottura per altri 30-40 minuti, o finché le patate non saranno tenere e il polpo morbidissimo, che si taglia con la forchetta.
- Assaggiate e aggiustate di sale se necessario. Spegnete il fuoco, aggiungete il prezzemolo restante e un altro giro d'olio a crudo.
- Lasciate riposare qualche minuto prima di servire. È un piatto che si mangia volentieri anche tiepido. 'Mò ve leccherete i baffi, garantisco io!'
- A volte, qualcuno ci aggiunge anche le olive nere, per un tocco in più di sapore salentino.