Ricetta Ufficiale • Cucina & Comfort AI
Polenta di Storo e Luganega Trentina con Puzzone di Moena
Nipoti miei, questo è un piatto che sa di montagna vera, di quelle giornate fredde in cui si ha bisogno di calore e sostanza. La Polenta di Storo, con la sua farina gialla e corposa, cotta lentamente sul fuoco, accompagnata dalla nostra saporita Luganega e un tocco del nostro Puzzone di Moena, un formaggio dal carattere forte ma dal cuore tenero. È un piatto semplice, ma che racchiude tutta la generosità delle nostre valli.
Ingredienti
- 300g farina di mais per Polenta di Storo (o altra farina per polenta bramata)
- 1.5 litri di acqua salata (o brodo vegetale)
- 400g Luganega Trentina (salsiccia fresca)
- 100g Puzzone di Moena DOP (o Vezzena), tagliato a cubetti
- 1/2 cipolla, tritata finemente
- 1 spicchio d'aglio
- 1 bicchierino di vino bianco secco
- Olio d'oliva extra vergine
- Sale e pepe nero q.b.
Preparazione Passo Passo
- Prepara la polenta: porta a ebollizione l'acqua salata (o brodo) in una pentola dal fondo spesso. Versa a pioggia la farina di mais, mescolando continuamente con una frusta per evitare i grumi. Non appena addensa, riduci la fiamma al minimo e continua a mescolare regolarmente (tradizionalmente con un mestolo di legno) per almeno 40-50 minuti, o il tempo indicato sulla confezione. La polenta deve staccarsi dalle pareti della pentola.
- Mentre la polenta cuoce, prepara la Luganega. In una padella capiente, fai soffriggere la cipolla tritata e lo spicchio d'aglio intero in un filo d'olio. Quando la cipolla è dorata, aggiungi la Luganega privata del budello e sbriciolata.
- Fai rosolare bene la Luganega, poi sfuma con il vino bianco e lascia evaporare l'alcol.
- Quando la polenta è quasi pronta, aggiusta di sale e pepe. Aggiungi i cubetti di Puzzone di Moena alla Luganega e lasciali sciogliere leggermente, mescolando. Se vuoi, puoi aggiungere un mestolino di brodo per rendere il sugo più cremoso.
- Servi la polenta fumante accompagnata dalla Luganega e dal formaggio fuso. Puoi impiattare singolarmente o portare la polenta al centro della tavola e il sugo in una ciotola a parte, così ognuno si serve come vuole.