Ricetta Ufficiale • Cucina & Comfort AI
Pecora alla Cottora
La Pecora alla Cottora, ah, questa è la storia dei nostri pastori, la storia di un piatto nato sui tratturi, nelle montagne. La 'cottora' è la pentola di rame, pesante, che usavano per cucinare la pecora più anziana, quella che aveva dato tanto alla famiglia. È un piatto robusto, saporito, che richiede tempo e pazienza, come la vita in montagna. Un vero comfort food, che sa di fumo, di erbe e di storie antiche.
Ingredienti
- 1,5 kg carne di pecora (spalla, costato, collo) a pezzi
- 2 cipolle grandi
- 2 carote
- 2 gambi di sedano
- 300g pomodorini (o 200g passata di pomodoro)
- 1 peperoncino fresco (o secco) a piacere
- 200ml vino bianco secco (Trebbiano d'Abruzzo)
- Acqua o brodo vegetale q.b.
- Olio extra vergine d'oliva d'Abruzzo
- Sale, Pepe nero
- 2 rametti di rosmarino
- 2 foglie di alloro
- 500g patate (facoltativo, da aggiungere verso fine cottura)
Preparazione Passo Passo
- Per prima cosa, prepariamo la carne. Alcuni la lasciano a bagno nell'acqua e aceto per qualche ora, o anche una notte, per togliere il sapore troppo forte della pecora. Questo è un trucco di mia nonna, dipende da quanto è anziana la pecora, capite?
- In una 'cottora' (o una pentola dal fondo spesso), mettiamo un bel giro d'olio e facciamo soffriggere cipolle, carote e sedano tritati finemente. Aggiungiamo il peperoncino, se vi piace il piccante, e le erbe aromatiche.
- Aggiungiamo la carne di pecora a pezzi e la facciamo rosolare bene da tutti i lati. Sfumiamo con un bicchiere di vino bianco, e lasciamo evaporare l'alcol.
- A questo punto, aggiungiamo i pomodorini (o la passata), sale e pepe. Copriamo con acqua o brodo, fino a coprire la carne. Deve bollire dolcemente, dolcemente, per ore, anche quattro o cinque ore, finché la carne non diventa tenerissima e si stacca dall'osso.
- A metà cottura, se volete, potete aggiungere delle patate a pezzi grossi, così si insaporiscono bene nel sugo.
- Servite caldissimo, magari accompagnato da un buon pane casereccio per fare la scarpetta nel sugo saporito. È un piatto che vi riscalda il cuore, ve lo assicuro!