Ricetta Cucina & Comfort AI
Pasta con le Sarde (alla Palermitana)
Nipoti, questa è la 'vera' pasta con le sarde, il sapore del mare e della nostra terra racchiuso in un piatto. È un po' laboriosa, lo ammetto, ma ogni sforzo è ricompensato dal suo gusto unico e inconfondibile. È il piatto che ci lega al nostro mare, al nostro passato e alla nostra storia, un abbraccio tra l'acqua salata e i profumi delle nostre campagne.
Ingredienti
- 400g bucatini o spaghetti
- 500g sarde fresche (già pulite e deliscate)
- 250g finocchietto selvatico (foglie e barba)
- 1 cipolla grande
- 5-6 acciughe sotto sale (dissalate)
- 50g pinoli
- 50g uva passa
- 1 bustina di zafferano (o qualche stimma)
- Olio extra vergine d'oliva
- Pangrattato tostato ('a muddica atturrata') per guarnire
- Sale, pepe
Preparazione
- Pulite il finocchietto selvatico, eliminate le parti più dure e lessatelo in abbondante acqua salata per circa 15-20 minuti. Scolatelo, conservando l'acqua di cottura, che useremo per la pasta. Tritate finemente il finocchietto lessato.
- Sciacquate bene le sarde fresche pulite e deliscate. Conservatene una decina intere per la guarnizione finale, le altre tagliatele a pezzetti.
- In una padella capiente, fate soffriggere la cipolla tritata finemente in olio d'oliva. Aggiungete le acciughe dissalate e fatele sciogliere, mescolando. Unite i pinoli e l'uva passa (che avrete ammollato per 10 minuti in acqua tiepida e poi scolato). Fate insaporire per qualche minuto.
- Aggiungete il finocchietto selvatico tritato e le sarde a pezzetti. Cuocete per pochi minuti, giusto il tempo che le sarde cambino colore. Non cuocetele troppo, altrimenti si sfalderanno. Sciogliete lo zafferano in un cucchiaio dell'acqua di cottura del finocchietto e unitelo al condimento.
- Nell'acqua di cottura del finocchietto (se necessario, aggiungete altra acqua e portate a bollore), cuocete i bucatini. Scolateli al dente e versateli nella padella con il condimento. Mescolate bene per amalgamare tutti i sapori. Se dovesse essere troppo asciutto, potete aggiungere un po' di acqua di cottura della pasta.
- Mentre la pasta si amalgama, friggete le sarde intere che avevate messo da parte in un filo d'olio, finché non saranno dorate e croccanti. Tostate il pangrattato in una padella a parte con un filo d'olio, finché non sarà dorato ('a muddica atturrata' come la chiamiamo noi).
- Servite la pasta ben calda, guarnendo ogni piatto con le sarde fritte intere e una generosa spolverata di 'muddica atturrata'. È un capolavoro, ve lo assicuro!