Ricetta Ufficiale • Cucina & Comfort AI
Pardulas (o Casadinas)
Ah, le pardulas! Quando la nonna le prepara, sa che è tempo di festa, specialmente a Pasqua. Sono dolcetti che nascondono un cuore morbido e profumato di ricotta e limone, avvolto in una sottile sfoglia dorata. Ogni piccola 'rosa' è un simbolo di gioia e rinascita. Quando le mangiate, sentite il profumo della nostra terra, dei pascoli e degli agrumi. Sono piccole opere d'arte che addolciscono l'anima!
Ingredienti
- Per la pasta:
- 200g Farina di semola rimacinata di grano duro sardo
- 50g Strutto (o burro morbido)
- 50g Zucchero
- 1 Uovo piccolo
- 20-30ml Acqua tiepida (o vino bianco secco)
- Un pizzico di Sale
- Per il ripieno:
- 500g Ricotta di pecora fresca (ben sgocciolata)
- 100g Zucchero
- Scorza grattugiata di 1 Limone (o arancia)
- 1-2 bustine di Zafferano (facoltativo, sciolto in poca acqua calda)
- 1 Tuorlo d'uovo
- Per friggere:
- Olio di semi (girasole o arachidi)
- Per guarnire:
- Miele (facoltativo)
- Zucchero a velo
Preparazione Passo Passo
- Iniziate dal ripieno: in una ciotola, mescolate la ricotta sgocciolata con lo zucchero, la scorza di limone e il tuorlo d'uovo. Se usate lo zafferano, aggiungetelo ora. Amalgamate bene fino ad ottenere una crema liscia e omogenea. Coprite e mettete in frigo a riposare per almeno 30 minuti.
- Ora la pasta: su una spianatoia, unite la semola, lo strutto, lo zucchero e il sale. Impastate aggiungendo l'uovo e poco per volta l'acqua (o il vino), finché non otterrete un impasto liscio ed elastico. Lavoratelo energicamente per almeno 10-15 minuti. Coprite con pellicola e lasciate riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
- Riprendete l'impasto e stendetelo sottilmente con il mattarello, o con la macchina per la pasta, fino ad ottenere una sfoglia di circa 1-2 mm di spessore. Con un coppapasta o un bicchiere, ricavate dei dischi di circa 6-7 cm di diametro.
- Al centro di ogni disco mettete un cucchiaino abbondante di ripieno. Ora, con le dita, pizzicate i bordi della sfoglia attorno al ripieno, formando una sorta di 'rosellina' o un cestino con 5-6 punte. È un gesto delicato che dà la forma caratteristica alle pardulas.
- Scaldate abbondante olio di semi in una padella profonda a circa 170-175°C. Friggete le pardulas poche alla volta, finché non saranno dorate su tutti i lati. Giratele delicatamente durante la cottura.
- Scolate le pardulas su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Lasciatele intiepidire.
- Servite le pardulas spolverate di zucchero a velo o, come vuole la tradizione, con un filo di miele sardo, preferibilmente amaro di corbezzolo, che contrasta splendidamente con la dolcezza del ripieno.