Ricetta Cucina & Comfort AI
Pappardelle al Ragù di Cinghiale Umbro
Nipoti miei, questo è un piatto da vero umbro! Il cinghiale, selvatico e saporito, cucinato a lungo con i nostri aromi. È un ragù che ti scalda il cuore e ti riempie la pancia, perfetto dopo una passeggiata nei nostri boschi. Ricordo ancora quando zio Peppe tornava dalla caccia con un bel cinghiale e la cucina si riempiva di profumi.
Ingredienti
- 800g Polpa di cinghiale (spalla o coscia, già frollata)
- 200g Pancetta tesa di Norcia
- 1 Cipolla grande
- 2 Carote
- 2 coste di Sedano
- 2 spicchi d'Aglio
- 500ml Vino rosso corposo (es. Sagrantino di Montefalco)
- 400g Passata di pomodoro (o pomodori pelati)
- Brodo vegetale o di carne q.b.
- Rosmarino, Alloro, Bacche di ginepro, Salvia
- Olio extra vergine d'oliva umbro
- Sale e Pepe nero macinato fresco
- 500g Pappardelle all'uovo fresche
Preparazione
- 1. Per prima cosa, tagliate la carne di cinghiale a cubetti piccoli o tritatela grossolanamente al coltello. Se la carne non è stata frollata, potete marinarla in vino rosso e aromi per una notte in frigorifero.
- 2. Tritate finemente la cipolla, le carote, il sedano e l'aglio (soffritto). Tagliate la pancetta a cubetti piccoli.
- 3. In una pentola di coccio o dal fondo spesso, mettete un generoso giro d'olio EVO e fate rosolare la pancetta finché non diventa croccante. Toglietela e tenetela da parte.
- 4. Nello stesso grasso, aggiungete il trito di soffritto e fatelo appassire dolcemente. Aggiungete il cinghiale e fatelo rosolare bene da tutti i lati, finché non avrà preso un bel colore.
- 5. Sfumate con il vino rosso, alzando la fiamma per far evaporare l'alcool. Quando il vino sarà evaporato, aggiungete la passata di pomodoro, gli aromi (rosmarino, alloro, bacche di ginepro schiacciate, salvia).
- 6. Coprite con il brodo caldo, abbassate la fiamma al minimo, mettete il coperchio e lasciate sobbollire per almeno 2-3 ore, o finché la carne non sarà tenerissima e il sugo ben ritirato. Mescolate di tanto in tanto e aggiungete altro brodo se necessario.
- 7. A fine cottura, aggiustate di sale e pepe. Potete aggiungere la pancetta rosolata tenuta da parte per dare un tocco di croccantezza.
- 8. Cuocete le pappardelle in abbondante acqua salata, scolatele al dente e conditele generosamente con il ragù di cinghiale. Servite subito, magari con una spolverata di Pecorino stagionato umbro, se vi piace.
- 9. Un bel bicchiere del nostro Sagrantino, quello che avete usato nel ragù, e sarete in paradiso!