Ricetta Ufficiale • Cucina & Comfort AI
Paella Nera con Calamari e Alioli al Nero di Seppia (Rivisitata)
Una paella dal sapore intenso e dal colore inconfondibile, grazie all'aggiunta del nero di seppia. Un tocco di originalità per un classico della cucina spagnola, accompagnata da un aioli speciale.
Ingredienti
- 400g Riso Arborio
- 500g Calamari freschi (o surgelati)
- 2 bustine di Nero di Seppia
- 1 Cipolla bianca
- 2 spicchi d'Aglio
- 1 Peperoncino rosso fresco (opzionale)
- 1 bicchiere Vino bianco secco
- 1 litro Brodo di pesce
- 100ml Olio extravergine d'oliva
- Prezzemolo fresco tritato
- Sale q.b.
- Per l'Aioli al Nero di Seppia:
- 2 spicchi d'Aglio
- 1 Uovo
- 200ml Olio di semi di girasole
- 1 cucchiaino di Nero di Seppia
- Succo di mezzo Limone
- Sale q.b.
Preparazione Passo Passo
- Prepara l'aioli al nero di seppia: in un bicchiere alto, metti l'aglio, l'uovo e un pizzico di sale. Inizia a frullare con un frullatore a immersione, versando l'olio a filo. Continua a frullare fino a ottenere una salsa densa e omogenea. Aggiungi il nero di seppia, il succo di limone e mescola. Conserva in frigorifero.
- Pulisci i calamari, separando i corpi dai tentacoli. Taglia i corpi ad anelli e i tentacoli a pezzetti.
- In una paellera (o in una padella larga), scalda l'olio extravergine d'oliva a fuoco medio. Soffriggi la cipolla tritata finemente e l'aglio (e il peperoncino, se lo utilizzi) fino a doratura.
- Aggiungi i calamari e cuoci per 2-3 minuti, finché non diventano opachi. Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare l'alcool.
- Aggiungi il riso e tostalo per un paio di minuti, mescolando continuamente. Aggiungi il nero di seppia e mescola bene per distribuirlo uniformemente.
- Versa il brodo di pesce bollente (circa tre volte il volume del riso). Sala a piacere. Cuoci a fuoco medio-basso per circa 15-20 minuti, o finché il riso non avrà assorbito tutto il brodo. Non mescolare il riso durante la cottura!
- Lascia riposare la paella per 5 minuti prima di servire, guarnita con prezzemolo fresco tritato e accompagnata dall'aioli al nero di seppia.