Ricetta Cucina & Comfort AI
Olive all'Ascolana Nostrane
Ah, nipoti miei, le olive all'Ascolana! Queste sono il cuore delle nostre feste, un bocconcino che profuma di casa e di allegria. Quando ero piccina, la mia nonna, la vostra bisnonna, si metteva lì ore e ore a denocciolare e riempire ogni oliva. È un lavoro d'amore, ve lo dico io, ma il risultato... mamma mia, una vera poesia per il palato! Il ripieno, quello segreto, è fatto con le carni più buone e un po' del nostro formaggio pecorino, che gli dà quel gusto unico che non trovate da nessun'altra parte. Ogni oliva è un piccolo scrigno di sapore, croccante fuori e morbido dentro. Perfetto per iniziare un pranzo di festa o un aperitivo con gli amici.
Ingredienti
- Olive verdi tenere ascolane in salamoia
- Carne di manzo macinata
- Carne di maiale macinata
- Carne di pollo o tacchino macinata
- Prosciutto crudo (Marchigiano, eh!)
- Parmigiano Reggiano grattugiato (o Pecorino Marchigiano)
- Uova
- Pangrattato fine
- Vino bianco secco
- Carota
- Sedano
- Cipolla
- Noce moscata
- Sale
- Pepe
- Olio d'oliva extra vergine (dei nostri uliveti)
- Farina per impanare
- Olio di semi per friggere (di girasole, per una frittura leggera)
Preparazione
- Prima di tutto, si preparano le olive: si denocciolano a spirale, con pazienza e delicatezza, lasciandole intere.
- Poi si fa il ripieno: in una padella si mettono a soffriggere la carota, il sedano e la cipolla tritati con un filo d'olio. Si aggiungono le carni macinate e il prosciutto crudo tritato, si fanno rosolare bene e si sfuma con il vino bianco.
- Una volta cotta la carne, si lascia raffreddare e si trita finemente, anche due volte se necessario, finché non diventa una pasta omogenea.
- Si uniscono alla carne le uova, il Parmigiano (o Pecorino), la noce moscata, un pizzico di sale e pepe. Si impasta bene con le mani, finché non si forma un composto morbido ma sodo.
- Ora viene il bello: si prende una piccola quantità di ripieno e si modella attorno all'oliva denocciolata, cercando di ridarle la sua forma originale. Un vero lavoro d'arte!
- Quando tutte le olive sono riempite, si preparano tre piatti: uno con la farina, uno con le uova sbattute e uno con il pangrattato.
- Si passano le olive prima nella farina, poi nell'uovo e infine nel pangrattato, pressando bene per far aderire la panatura.
- Si friggono le olive in abbondante olio di semi ben caldo, poche alla volta, finché non sono dorate e croccanti. Si scolano su carta assorbente e si servono subito, calde. Ma attenti, che scottano!