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Ricetta Cucina & Comfort AI

'O Rraù d'a Nonna (Ragù alla Genovese)

Questo, nipoti miei, non è il solito ragù rosso che conoscete, no! Questa è la Genovese, un piatto di pazienza, di lentezza e di tanto amore. Non si chiama così per Genova, si dice che sia nato qui, nella nostra Napoli, con le sue cipolle dolci che si sciolgono e la carne che si fa morbida morbida. È il profumo della domenica vera, che 'pippia' per ore sul fuoco basso.

'O Rraù d'a Nonna (Ragù alla Genovese)

Ingredienti

Preparazione

  1. La Genovese vuole tempo, quindi si inizia! Tagliate le cipolle a fette sottili, mi raccomando, non abbiate fretta. Più sottili sono, prima si scioglieranno.
  2. In una pentola dal fondo spesso (meglio una di coccio), mettete un bel giro d'olio e fate rosolare la pancetta tagliata a cubetti. Aggiungete la carne intera, tagliata a pezzi grossi, e fatela rosolare su tutti i lati fino a che non prende un bel colore dorato. Togliete la carne dalla pentola per un momento.
  3. Nella stessa pentola, aggiungete le cipolle affettate, la carota e il sedano tritati. Coprite e fatele stufare a fuoco dolcissimo per almeno 1 ora, girando ogni tanto. Devono diventare trasparenti e molto tenere. Non devono assolutamente prendere colore, solo ammorbidirsi e tirare fuori la loro dolcezza.
  4. Aggiungete la carne rosolata di nuovo nella pentola con le cipolle. Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare completamente l'alcol.
  5. Ora aggiungete un po' di brodo, giusto quel tanto che basta per coprire la carne. Coprite la pentola e lasciate 'pippiare' (borbottare lentamente) a fuoco bassissimo per almeno 3-4 ore, meglio 5-6. Ogni tanto controllate e se necessario aggiungete altro brodo caldo. La carne deve diventare tenerissima e le cipolle quasi un purè.
  6. Quando la carne è cotta, toglietela dalla pentola e sfilacciatela con una forchetta. Mescolate la carne sfilacciata con il sugo di cipolle. Assaggiate e aggiustate di sale e pepe.
  7. Cuocete gli Ziti o le Candele spezzate, scolandoli al dente. Conditeli abbondantemente con il sugo di Genovese. Ogni boccone è un pezzo di storia!
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