Ricetta Cucina & Comfort AI
Le Virtù (della tradizione)
Le Virtù, nipoti miei, non sono una ricetta qualunque, sono una celebrazione! Un tempo si preparavano solo il 1° maggio, per festeggiare la primavera e la fine dell'inverno. Era un modo per usare tutte le scorte rimaste in dispensa e dare il benvenuto ai primi prodotti dell'orto. È un piatto lunghissimo da fare, ci vuole una giornata intera, ma è talmente ricco, talmente buono che è una vera festa per il palato. Rappresenta la ricchezza e l'abbondanza della nostra terra.
Ingredienti
- Diverse varietà di pasta (lunga, corta, fresca all'uovo, secca)
- Legumi misti (ceci, fagioli borlotti, lenticchie, cicerchie)
- Verdure fresche di stagione (piselli, fave, spinaci, biete, zucchine, carote, patate)
- Carne mista (cotica di maiale, costine di maiale, guanciale, salsiccia)
- Erbe aromatiche (maggiorana, timo, alloro, prezzemolo)
- Aglio
- Cipolla
- Olio Extra Vergine d'Oliva abruzzese
- Sale
- Peperoncino (facoltativo)
- Zafferano dell'Aquila (un pizzico, per il tocco della nonna)
Preparazione
- Ammollare i legumi secchi la sera prima. Cuocerli separatamente, ciascuno secondo il proprio tempo, e tenere da parte l'acqua di cottura.
- In un grande calderone (di coccio, se l'avete!), soffriggere la cipolla e l'aglio con olio EVO. Aggiungere le carni e farle rosolare bene.
- Aggiungere le verdure tagliate a pezzi, partendo da quelle che richiedono più cottura. Farle insaporire. Aggiungere poi i legumi cotti.
- Coprire con l'acqua di cottura dei legumi e/o brodo vegetale. Aggiungere le erbe aromatiche, sale e peperoncino. Far sobbollire per almeno 2-3 ore, mescolando di tanto in tanto.
- A fine cottura, aggiungere un pizzico di zafferano sciolto in poca acqua calda. Infine, cuocere le diverse paste direttamente nel brodo ricco delle Virtù, aggiungendole gradualmente secondo i tempi di cottura.