Ricetta Ufficiale • Cucina & Comfort AI
La Ribollita della Nonna
Ah, la Ribollita! Questo è il piatto che mi ricorda il focolare acceso, le serate invernali e il profumo di verdure che inondava tutta la casa. Non è una semplice minestra, è un inno alla cucina povera, quella che non spreca niente e trasforma ingredienti semplici in un capolavoro di sapore e nutrimento. È un piatto che si 'ribolle' per davvero, il giorno dopo è ancora più buona, parola di nonna!
Ingredienti
- 500g fagioli cannellini secchi (o 300g precotti)
- 1 cavolo nero (un bel mazzo!)
- 1 verza
- 1 cipolla grande
- 2 carote
- 2 coste di sedano
- 200g bietole
- 200g spinaci
- 3-4 pomodori pelati toscani (o passata)
- Pane toscano raffermo (senza sale)
- Olio extra vergine d'oliva toscano
- Aglio
- Rosmarino
- Sale e pepe nero
- Brodo vegetale (o acqua)
Preparazione Passo Passo
- Per prima cosa, mettete a bagno i fagioli cannellini la sera prima. Poi, scolateli e cuoceteli in acqua con qualche foglia di salvia e uno spicchio d'aglio, finché non sono belli teneri.
- In una pentola grande, mettete un bel giro d'olio e fate soffriggere piano piano la cipolla, le carote e il sedano tritati finemente (il 'battuto' lo chiamiamo noi!).
- Aggiungete il cavolo nero, la verza, le bietole e gli spinaci, tutti lavati e tagliati a pezzetti grossolani. Fateli appassire un po'.
- Unite i pomodori pelati e un rametto di rosmarino. Lasciate cuocere per una decina di minuti.
- A questo punto, prendete circa metà dei fagioli cotti e passateli al passaverdura o frullateli con un po' del loro brodo. Aggiungete questa crema di fagioli e i fagioli interi al soffritto di verdure.
- Coprite con brodo vegetale o acqua e fate bollire a fuoco lento per almeno 1 ora e mezzo, anche 2 ore. Deve 'pipitare' piano piano.
- Una volta pronta la minestra, mettete uno strato di pane toscano raffermo tagliato a fette sul fondo di una teglia, coprite con uno strato abbondante di minestra, poi un altro strato di pane e ancora minestra. Finite con un filo d'olio.
- Ora, il 'ribollire': mettete in forno a 180°C per una mezz'oretta, finché non si forma una bella crosticina. Oppure, come faceva la mi' nonna, la si faceva intiepidire e poi si 'ribolliva' sul fuoco il giorno dopo, mescolando ogni tanto.