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Ricetta Cucina & Comfort AI

L'Anima della Montagna: Cavolo Fermentato, Ginepro e Pino Mugo

Un omaggio alla conservazione e agli aromi selvatici delle vette. Il cavolo cappuccio, trasformato dalla fermentazione lattica, acquista una complessità agrodolce e umami che si sposa con le note balsamiche del ginepro e del pino mugo, evocando l'essenza stessa della montagna e la sua capacità di preservare sapori unici.

L'Anima della Montagna: Cavolo Fermentato, Ginepro e Pino Mugo

Ingredienti

Preparazione

  1. 1. Rimuovere le foglie esterne del cavolo. Tagliare il cavolo a metà, eliminare il torsolo duro e affettarlo finemente con una mandolina o un coltello affilato.
  2. 2. In una ciotola capiente, unire il cavolo affettato e il sale. Massaggiare energicamente il cavolo con le mani per circa 5-10 minuti, finché non rilascia sufficiente acqua e diventa più morbido.
  3. 3. Aggiungere le bacche di ginepro pestate e gli aghi di pino mugo tritati al cavolo. Mescolare bene.
  4. 4. Trasferire il cavolo in un barattolo sterilizzato a chiusura ermetica. Comprimere molto bene il cavolo con un pestello o il pugno, assicurandosi che sia completamente sommerso dal suo liquido. Se non c'è abbastanza liquido, aggiungere un po' di salamoia (2% di sale in acqua) fino a coprire.
  5. 5. Chiudere il barattolo e lasciarlo fermentare a temperatura ambiente (18-22°C) per almeno 7-10 giorni. Ogni giorno, aprire brevemente il barattolo per far sfogare i gas della fermentazione (burping). Assaggiare dopo una settimana; quando avrà raggiunto il grado di acidità desiderato, conservare in frigorifero.
  6. 6. Al momento di servire, scolare leggermente il cavolo fermentato, condirlo con un filo d'olio extra vergine d'oliva e disporlo armoniosamente nel piatto.
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