Ricetta Ufficiale • Cucina & Comfort AI
Jota Triestina (Il Calore del Porto)
La Jota, tesoro, è la nostra zuppa di Trieste, un piatto che ti riscalda l'anima nelle giornate di Bora. Sa di mare e di terra, di quel misto di culture che abbiamo qui, con un po' di influenza austro-ungarica. Era la zuppa che facevo per mio marito quando tornava dal porto, stanco e infreddolito. Un piatto sostanzioso che ti mette in pace col mondo.
Ingredienti
- 200g Fagioli borlotti secchi (o 400g in scatola)
- 500g Crauti aciduli (ben strizzati)
- 200g Carne di maiale affumicata (costine o pancetta)
- 2 Patate medie
- 2 spicchi Aglio
- 2 foglie Alloro
- 1 cucchiaio Farina di mais (bianca o gialla)
- 3 cucchiai Olio extra vergine d'oliva
- Sale q.b.
- Pepe nero macinato fresco q.b.
- Brodo vegetale o acqua q.b.
Preparazione Passo Passo
- Se usi fagioli secchi, mettili in ammollo la sera prima. Il giorno dopo, lessali in acqua non salata finché non sono teneri.
- In una pentola capiente, fai soffriggere l'aglio tritato con l'olio d'oliva. Aggiungi la carne di maiale a pezzi e falla rosolare bene su tutti i lati.
- Aggiungi i crauti ben strizzati e le patate pelate e tagliate a cubetti. Unisci i fagioli lessati (o quelli in scatola, scolati e sciacquati) e le foglie di alloro.
- Copri con brodo caldo o acqua e lascia sobbollire lentamente per almeno un'ora, finché le patate e la carne non sono tenere e i sapori si sono ben amalgamati.
- A metà cottura, sciogli la farina di mais in un po' d'acqua fredda e aggiungila alla zuppa, mescolando per addensarla leggermente.
- Regola di sale e pepe prima di servire. Lascia riposare qualche minuto per far assestare i sapori.