Ricetta Cucina & Comfort AI
Gulash Triestino (il profumo dell'Impero in tavola)
Qui a Trieste, nipoti, il Goulash non è come quello ungherese, il nostro è un po' più... nostrano, se vogliamo. Un ricordo dei tempi dell'Impero, quando le culture si mescolavano e portavano sapori nuovi nelle nostre cucine. È un piatto robusto, saporito, perfetto per le giornate fredde, e ti scalda dalla testa ai piedi. Ci vuole pazienza, ma il risultato... ah, che bontà!
Ingredienti
- Carne di manzo (taglio per spezzatino, tipo scamone o polpa di spalla)
- Cipolle
- Paprika dolce (abbondante!)
- Pomodoro concentrato
- Olio d'oliva extra vergine
- Vino rosso (Refosco o Terrano)
- Brodo di carne
- Farina 00 (per infarinare la carne)
- Sale
- Pepe
- Alloro
- Cumino (facoltativo)
Preparazione
- Tagliate la carne a cubetti di circa 3-4 cm. Infarinateli leggermente, scuotendo l'eccesso di farina.
- In una pentola dal fondo spesso, mettete un bel filo d'olio e fate rosolare la carne a fuoco vivo, finché non è dorata su tutti i lati. Toglietela dalla pentola e mettetela da parte.
- Nella stessa pentola, aggiungete le cipolle tagliate finemente. Fatele appassire dolcemente, devono diventare morbide e trasparenti, quasi caramellate. Non abbiate fretta, è la base del sapore!
- Quando le cipolle sono pronte, togliete la pentola dal fuoco e aggiungete la paprika dolce. Mescolate bene, perché la paprika non deve bruciare. Aggiungete subito dopo il concentrato di pomodoro e fate insaporire per un minuto.
- Rimettete la carne nella pentola, sfumate con il vino rosso e fate evaporare l'alcool. Poi aggiungete il brodo di carne fino a coprire la carne, una foglia di alloro e, se vi piace, un pizzico di cumino.
- Coprite e fate cuocere a fuoco lentissimo per almeno 2-3 ore, o finché la carne non è tenerissima e il sugo non si è addensato e ristretto. Dovete girare di tanto in tanto e aggiungere brodo se necessario. La pazienza è la virtù dei bravi cuochi!
- Aggiustate di sale e pepe. Servite caldissimo, accompagnato da polenta, o patate lesse, o i nostri 'gnocchi de pan' (canederli).