Ricetta Cucina & Comfort AI
Goulash Triestino (Il Sapore dell'Impero)
Questo Goulash, tesoro, è la nostra versione, quella di Trieste, un po' diversa da quello ungherese, con meno paprika ma tanto sapore. È un ricordo dei tempi in cui qui si parlava tedesco e italiano, un mix di culture che ritroviamo anche nel piatto. Lento, lento a cucinare, finché la carne non si scioglie in bocca come burro. Era il piatto preferito di mio nonno in inverno, accompagnato dalla polenta.
Ingredienti
- 1 kg Carne di manzo (taglio per spezzatino, come cappello del prete o muscolo)
- 500g Cipolla
- 50g Strutto (o olio d'oliva)
- 2 cucchiai Paprika dolce (ungherese, se possibile)
- 1 cucchiaio Concentrato di pomodoro
- 200ml Vino rosso corposo (facoltativo)
- Brodo di carne caldo q.b.
- 2 foglie Alloro
- 1 cucchiaino Maggiorana secca
- Sale q.b.
- Pepe nero macinato fresco q.b.
Preparazione
- Taglia la carne di manzo a cubetti di circa 3-4 cm.
- Pela e trita finemente la cipolla.
- In una pentola dal fondo spesso (meglio se di ghisa), fai sciogliere lo strutto (o scalda l'olio). Fai rosolare la cipolla tritata a fuoco dolce, mescolando spesso, finché non diventa trasparente e molto tenera, quasi una crema.
- Aumenta leggermente la fiamma e aggiungi la carne a cubetti, facendola sigillare bene su tutti i lati, finché non prende colore.
- Spolvera con la paprika dolce e mescola bene per un minuto. Aggiungi il concentrato di pomodoro e mescola ancora.
- Sfuma con il vino rosso (se lo usi) e lascialo evaporare completamente. Poi, copri la carne con brodo di carne caldo.
- Aggiungi le foglie di alloro e la maggiorana. Porta a bollore, poi abbassa la fiamma al minimo, copri la pentola e lascia sobbollire per almeno 2-3 ore, o finché la carne non è tenerissima e si scioglie in bocca.
- Durante la cottura, controlla e mescola di tanto in tanto, aggiungendo altro brodo se necessario per mantenere la carne sempre coperta dal liquido. Il sugo deve addensarsi lentamente.
- A fine cottura, regola di sale e pepe e servi il Goulash ben caldo, tradizionalmente accompagnato da polenta o gnocchi di pane.