Ricetta Ufficiale • Cucina & Comfort AI
Frustingo (o Patingo) de li tempi antichi
Il Frustingo, o Patingo come lo chiamavamo noi in alcune zone, nipoti, è il dolce di Natale della nostra tradizione. Non è bello come le torte moderne, ma ha un sapore antico, di cose vere, di quello che si aveva in dispensa una volta. Fichi secchi, noci, mandorle, uvetta... è un trionfo di frutta secca che ti scalda il cuore e ti ricorda i tempi della povertà, quando ogni cosa buona era preziosa. La mia nonna lo preparava sempre per la Vigilia, e il profumo di cannella e chiodi di garofano riempiva tutta la casa. È un dolce che racconta la nostra storia, un pezzo della nostra identità marchigiana.
Ingredienti
- Fichi secchi (della nostra zona, se possibile)
- Uvetta sultanina
- Noci sgusciate
- Mandorle
- Pangrattato fine
- Ristretto di mosto cotto (o Sapa, vincotto)
- Arancia (scorza grattugiata)
- Limone (scorza grattugiata)
- Caffè espresso forte (una tazzina)
- Rum (o Mistrà, il nostro liquore all'anice)
- Cacao amaro in polvere
- Cannella in polvere
- Chiodi di garofano in polvere
- Noce moscata (un pizzico)
- Zucchero (poco, i fichi sono già dolci)
- Olio d'oliva extra vergine
- Acqua (per ammorbidire i fichi)
Preparazione Passo Passo
- Per prima cosa, si mettono i fichi secchi a bagno in acqua calda per ammorbidirli. Poi si tagliano a pezzetti piccoli. Si mette anche l'uvetta a rinvenire nel rum (o Mistrà) per qualche minuto.
- In una ciotola grande, si uniscono i fichi a pezzetti, l'uvetta strizzata, le noci e le mandorle tritate grossolanamente. Si aggiungono le scorze grattugiate di arancia e limone, il cacao, la cannella, i chiodi di garofano e la noce moscata.
- Si aggiunge il pangrattato, il caffè espresso e un po' di zucchero (se serve, assaggiate!). Si mescola bene il tutto con le mani, finché non si ottiene un composto omogeneo e compatto.
- Si aggiunge il ristretto di mosto cotto (o Sapa) a filo, sempre mescolando, finché il composto non risulta morbido ma ancora consistente. Se troppo asciutto, si può aggiungere un goccio di rum o di acqua.
- Si forma una pagnotta o si stende il composto in una teglia rotonda (circa 20-22 cm) foderata con carta forno. Si preme bene per compattare.
- Si spennella la superficie con un filo d'olio d'oliva e si decora con qualche mandorla o noce intera, se si vuole.
- Si inforna in forno preriscaldato a 160°C per circa 40-50 minuti. Deve cuocere lentamente e asciugarsi un po', ma senza diventare secco. Farà un profumo che vi inebrierà tutta la casa!
- Si lascia raffreddare completamente prima di tagliare e servire. Il Frustingo è ancora più buono dopo un giorno o due, quando i sapori si sono ben assestati.