Ricetta Ufficiale • Cucina & Comfort AI
Cotoletta alla Milanese
Ecco un altro classico intramontabile di Milano, la Cotoletta! Ma attenzione, nipoti, non è una semplice fettina impanata, eh! La vera Cotoletta alla Milanese si fa con la costoletta di vitello con l'osso, alta, impanata e fritta nel burro chiarificato. Deve essere dorata, croccante fuori e morbidissima dentro. È un pezzo di storia, un'istituzione, e ogni volta che la mangiate vi sentirete un po' più milanesi! Un vero peccato di gola, ma di quelli che fanno bene al cuore!
Ingredienti
- 4 costolette di vitello con l'osso (circa 2-3 cm di spessore)
- 2 uova grandi
- 150g pangrattato fine
- 100g burro chiarificato (o burro normale)
- Sale fino q.b.
- Limone a spicchi per servire
Preparazione Passo Passo
- Per prima cosa, battete delicatamente le costolette tra due fogli di carta forno con un batticarne, senza assottigliarle troppo. Devono rimanere spesse, ma un po' più larghe. L'osso, mi raccomando, non si tocca!
- In un piatto fondo, sbattete le uova con un pizzico di sale.
- In un altro piatto fondo, mettete il pangrattato.
- Passate ogni costoletta prima nell'uovo sbattuto, assicurandovi che sia ben ricoperta da ogni lato. Lasciate sgocciolare l'eccesso.
- Poi, passatela nel pangrattato, pressando bene con le mani per farlo aderire perfettamente. La panatura deve essere uniforme e 'compatta'.
- In una padella grande e capiente, fate scaldare il burro chiarificato a fuoco medio. Il burro chiarificato è fondamentale perché ha un punto di fumo più alto e non brucia facilmente. Se non lo avete, usate burro normale, ma state attenti alla temperatura.
- Quando il burro è spumeggiante, adagiate le costolette nella padella (una o due alla volta, non troppe!). Friggetele per circa 4-5 minuti per lato, o finché non saranno ben dorate e croccanti. Devono avere un bel colore ambrato, non bruciato!
- Scolate le costolette su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
- Salatele leggermente subito dopo averle fritte. Servitele immediatamente, accompagnate da spicchi di limone, che si spremerà sopra prima di gustare. È una tradizione, nipoti miei!
- Si può anche accompagnare con una semplice insalata verde o delle patate al forno.