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Ricetta Cucina & Comfort AI

Coniglio in Porchetta all'Umbra

Questo, figlioli, è un secondo piatto che urla 'Umbria'! È il nostro modo di onorare il coniglio, riempiendolo di profumi che ricordano la nostra amata porchetta. È un piatto che facciamo per le occasioni speciali, quando vogliamo stupire gli ospiti. Ricordo mia zia Assunta che lo preparava per le feste di paese, e spariva in un attimo!

Coniglio in Porchetta all'Umbra

Ingredienti

Preparazione

  1. 1. Per prima cosa, preparate il ripieno: tritate finemente l'aglio, il rosmarino e il finocchietto selvatico (se usate i semi, pestateli leggermente). Mescolate con un pizzico di sale e pepe.
  2. 2. Aprite il coniglio disossato su una spianatoia, con la parte interna rivolta verso l'alto. Cospargetelo uniformemente con il trito di aromi. Se usate il lardo, tagliatelo a dadini e distribuitelo sulla carne.
  3. 3. Adesso, coprite l'interno del coniglio con le fette di pancetta tesa. Questo darà sapore e morbidezza alla carne.
  4. 4. Arrotolate il coniglio ben stretto su se stesso, formando un rotolo. Legatelo saldamente con spago da cucina, come fareste per un arrosto, assicurandovi che il ripieno rimanga all'interno.
  5. 5. In una teglia da forno, mettete un generoso giro d'olio EVO e fate rosolare il coniglio su tutti i lati a fuoco vivace, direttamente sul fornello o nel forno, per sigillare i succhi. Salate e pepate la superficie.
  6. 6. Sfumate con il vino bianco, lasciate evaporare l'alcool. Aggiungete qualche rametto di rosmarino intero.
  7. 7. Infornate in forno già caldo a 180°C per circa 1 ora e mezza – 2 ore, o finché il coniglio non sarà cotto e la sua pelle dorata e croccante. Durante la cottura, bagnatelo ogni tanto con il suo fondo di cottura per mantenerlo umido.
  8. 8. Una volta cotto, sfornate il coniglio e lasciatelo riposare per 10-15 minuti prima di togliere lo spago e affettarlo. Questo è importante, così i succhi si ridistribuiscono e la carne rimane tenera.
  9. 9. Servitelo a fette, con il suo delizioso fondo di cottura. Ottimo caldo, ma buono anche freddo, a fette sottili.
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