Ricetta Ufficiale • Cucina & Comfort AI
Coda alla Vaccinara
Questa, nipoti, non è un piatto qualsiasi, è storia e tradizione! Era il piatto dei vaccinari, quelli che lavoravano la carne, e che con un taglio 'povero' come la coda, facevano un capolavoro di sapore e morbidezza. Ci vuole pazienza, eh, ma il risultato è un sugo denso, avvolgente, che ti fa leccare i baffi e fare la scarpetta finché non c'è più niente. È un piatto che sa di casa, di tempi antichi e di tanto amore.
Ingredienti
- 1,5 kg coda di bue (tagliata a pezzi, ben pulita)
- 1 cipolla grande
- 2 carote
- 2 coste di sedano
- 500g pomodori pelati (o passata di pomodoro)
- 1 bicchiere di vino rosso secco
- Brodo vegetale o di carne q.b.
- Alloro, rosmarino (un rametto)
- Chiodi di garofano (2-3)
- Olio extra vergine d'oliva
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b.
- Facoltativo: qualche pezzetto di cioccolato fondente o uvetta per la nota agrodolce finale
Preparazione Passo Passo
- Lava bene i pezzi di coda e sbollentali in acqua bollente per circa 15-20 minuti. Questo serve a sgrassarla un po'. Scola e asciuga bene.
- Prepara un soffritto tritando finemente cipolla, carote e sedano.
- In una pentola grande e dal fondo spesso (meglio una di coccio, se ce l'hai!), fai scaldare un generoso giro d'olio d'oliva. Aggiungi il trito di verdure e fai soffriggere a fuoco dolce finché non diventa morbido e trasparente. Aggiungi l'alloro, il rosmarino e i chiodi di garofano.
- Aggiungi i pezzi di coda nella pentola e falli rosolare bene su tutti i lati, finché non prendono un bel colore dorato. Sala e pepa.
- Sfuma con il vino rosso, alzando la fiamma per far evaporare l'alcol. Raschia bene il fondo della pentola per staccare i sapori.
- Aggiungi i pomodori pelati (schiacciandoli con le mani) o la passata. Mescola bene. Copri la pentola e abbassa la fiamma al minimo.
- Cuoci la coda per almeno 3-4 ore a fuoco bassissimo, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo brodo caldo un po' alla volta se il sugo si asciuga troppo. La carne deve diventare tenerissima, quasi staccarsi dall'osso. Se hai tempo, lasciala riposare una notte e riscaldandola il giorno dopo sarà ancora più buona!
- Verso la fine della cottura (ultimi 30 minuti), se ti piace il tocco agrodolce romano, puoi aggiungere qualche pezzetto di cioccolato fondente (io uso un quadratino di cioccolato extra fondente) o un cucchiaio di uvetta ammollata.
- Servi la coda calda, accompagnata dal suo ricco sugo. È perfetta con del pane casereccio per la scarpetta, o con del sedano croccante lessato a parte per pulire la bocca.