Ricetta Ufficiale • Cucina & Comfort AI
Cinghiale in Umido, il sapore vero della Maremma!
Quando si parla di cinghiale, la nonna vi porta dritti nel cuore della Maremma, la nostra terra selvaggia e bellissima! Questo piatto è robusto, saporito, e profuma di bosco. Non è un piatto da tutti i giorni, è per le occasioni speciali, per quando si ha voglia di un sapore forte e deciso. La carne di cinghiale, cucinata lentamente con tutte le sue erbe aromatiche e il buon vino rosso, diventa tenerissima e il sugo... quello è da scarpetta obbligatoria, nipoti miei!
Ingredienti
- 1 kg di polpa di cinghiale (meglio se di spalla o coscia)
- 1 bottiglia di vino rosso (Chianti o un buon rosso corposo)
- 2 carote
- 2 gambi di sedano
- 1 cipolla grande
- 2 spicchi d'aglio
- 2-3 foglie di alloro
- Qualche rametto di rosmarino
- 5-6 bacche di ginepro
- 200g pomodori pelati (o un cucchiaio di concentrato)
- Brodo di carne o acqua calda q.b.
- Olio extra vergine d'oliva toscano
- Sale e pepe nero macinato fresco
Preparazione Passo Passo
- Per prima cosa, il cinghiale va marinato! Tagliate la carne a pezzi grossi. In una ciotola capiente, mettete la carne, il vino rosso, le carote, sedano, cipolla tagliati grossolanamente, l'aglio schiacciato, alloro, rosmarino e bacche di ginepro. Coprite e lasciate marinare in frigo per almeno 12-24 ore, girando ogni tanto.
- Il giorno dopo, scolate bene la carne dalla marinatura (non buttate il vino e le verdure della marinatura!). Asciugatela con carta da cucina.
- In un tegame dal fondo spesso o una pentola di coccio, mettete un bel giro d'olio d'oliva. Fate rosolare i pezzi di cinghiale a fuoco vivo su tutti i lati, finché non prendono un bel colore dorato. Toglieteli e metteteli da parte.
- Nello stesso tegame, aggiungete un altro goccio d'olio se necessario e fate soffriggere le verdure della marinatura (carote, sedano, cipolla, aglio) tritate finemente, finché non sono morbide e appassite.
- Rimettete il cinghiale nel tegame. Sfumate con il vino della marinatura (filtratelo, mi raccomando!). Lasciate evaporare bene l'alcool.
- Aggiungete i pomodori pelati (o il concentrato diluito nel brodo). Coprite la carne a filo con il brodo caldo. Salate e pepate.
- Abbassate la fiamma al minimo, coprite e lasciate cuocere per almeno 2-3 ore, o finché la carne non sarà tenerissima e si sfalderà con la forchetta. Mescolate di tanto in tanto e aggiungete altro brodo se il sugo si asciuga troppo.
- Servite il cinghiale in umido caldissimo, magari accompagnato da un po' di polenta morbida o da un buon purè di patate.