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Ricetta Cucina & Comfort AI

Ciambellone de la Nonna co' lu Mistrà

Il Ciambellone, nipoti, è il dolce della colazione, quello che si inzuppa nel latte caldo o nel caffè al mattino. È semplice, rustico, senza troppi fronzoli, ma talmente buono che vi fa venire voglia di un'altra fetta. Ogni nonna qui nelle Marche ha la sua ricetta, ma il mio segreto è un goccino di Mistrà, il nostro liquore all'anice, che gli dà un profumo che sa di casa e di ricordi. È un dolce che profuma di infanzia, di merende sull'aia e di chiacchiere con le amiche. Un abbraccio morbido e dolce, proprio come me!

Ciambellone de la Nonna co' lu Mistrà

Ingredienti

Preparazione

  1. Per prima cosa, si imburra e si infarina bene uno stampo a ciambella (da 22-24 cm). Questo è fondamentale per non farlo attaccare!
  2. In una ciotola capiente, si rompono le uova e si montano con lo zucchero con le fruste elettriche, finché non diventano chiare e spumose. Devono raddoppiare di volume, eh!
  3. Si aggiunge l'olio (o il burro fuso tiepido) e il latte a filo, sempre mescolando con le fruste a bassa velocità.
  4. Si incorpora la scorza grattugiata di limone e, se lo usate, il Mistrà. È quel tocco in più che fa la differenza!
  5. A parte, si setaccia la farina con il lievito e un pizzico di sale. Si aggiunge poi a poco a poco la miscela di farina e lievito all'impasto liquido, mescolando delicatamente con una spatola, con movimenti dal basso verso l'alto, per non smontare l'impasto. Deve essere liscio e senza grumi.
  6. Si versa l'impasto nello stampo a ciambella preparato.
  7. Si inforna in forno preriscaldato a 170°C (statico) per circa 40-45 minuti. Fate sempre la prova dello stecchino: se esce pulito, il ciambellone è pronto!
  8. Si sforna il ciambellone e si lascia intiepidire nello stampo per qualche minuto, poi si capovolge su una gratella per farlo raffreddare completamente.
  9. Una volta freddo, si spolvera abbondantemente con zucchero a velo. È perfetto per la colazione o la merenda, con una tazza di latte o caffè. E un bicchierino di Mistrà, per chi è più grande!
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