Ricetta Cucina & Comfort AI
Ciambella Romagnola (Brazadèla)
La Ciambella Romagnola, che noi in dialetto chiamiamo 'Brazadèla', è la torta della colazione e della merenda, quella che fa casa. È semplice, genuina, senza tanti fronzoli, proprio come noi romagnoli. Ha un profumo di limone e burro che ti riempie la cucina e ti fa venire subito voglia di un pezzo, magari inzuppato nel latte o nel vino rosso. La faceva sempre la mia nonna, ed è una ricetta che porto nel cuore.
Ingredienti
- 500g farina 00
- 200g zucchero semolato
- 100g burro (o strutto, per un sapore più rustico)
- 3 uova intere
- 100ml latte intero
- 1 bustina di lievito per dolci (16g)
- Scorza grattugiata di 1 limone non trattato
- Un pizzico di sale
- Zucchero in granella (per la superficie)
Preparazione
- In una ciotola capiente (o nell'impastatrice), mettete la farina e lo zucchero. Fate un buco al centro, a fontana.
- Aggiungete al centro le uova, il burro (o strutto) ammorbidito a temperatura ambiente, il latte, il lievito per dolci, la scorza di limone grattugiata e un pizzico di sale.
- Iniziate a impastare con le mani o con l'impastatrice, partendo dal centro e incorporando a poco a poco la farina, fino a ottenere un impasto morbido, liscio e omogeneo. Non lavoratelo troppo a lungo, giusto il tempo che si amalgami bene.
- Trasferite l'impasto su una teglia rivestita di carta forno. Con le mani leggermente infarinate, dategli la forma allungata e leggermente bombata tipica della ciambella (come un pane grande, non deve essere un anello!).
- Spennellate la superficie con un po' di latte (o un tuorlo d'uovo sbattuto) e spolverate abbondantemente con zucchero in granella.
- Infornate in forno preriscaldato a 180°C (forno statico) per circa 30-40 minuti, o finché la ciambella non sarà dorata in superficie e, facendo la prova stecchino, uscirà pulito.
- Sfornate e lasciatela raffreddare su una gratella. La Brazadèla è buonissima sia appena sfornata che il giorno dopo, conservata sotto una campana di vetro.