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Ricetta Cucina & Comfort AI

Ciambella Romagnola (Brazadèla)

La Ciambella Romagnola, che noi in dialetto chiamiamo 'Brazadèla', è la torta della colazione e della merenda, quella che fa casa. È semplice, genuina, senza tanti fronzoli, proprio come noi romagnoli. Ha un profumo di limone e burro che ti riempie la cucina e ti fa venire subito voglia di un pezzo, magari inzuppato nel latte o nel vino rosso. La faceva sempre la mia nonna, ed è una ricetta che porto nel cuore.

Ciambella Romagnola (Brazadèla)

Ingredienti

Preparazione

  1. In una ciotola capiente (o nell'impastatrice), mettete la farina e lo zucchero. Fate un buco al centro, a fontana.
  2. Aggiungete al centro le uova, il burro (o strutto) ammorbidito a temperatura ambiente, il latte, il lievito per dolci, la scorza di limone grattugiata e un pizzico di sale.
  3. Iniziate a impastare con le mani o con l'impastatrice, partendo dal centro e incorporando a poco a poco la farina, fino a ottenere un impasto morbido, liscio e omogeneo. Non lavoratelo troppo a lungo, giusto il tempo che si amalgami bene.
  4. Trasferite l'impasto su una teglia rivestita di carta forno. Con le mani leggermente infarinate, dategli la forma allungata e leggermente bombata tipica della ciambella (come un pane grande, non deve essere un anello!).
  5. Spennellate la superficie con un po' di latte (o un tuorlo d'uovo sbattuto) e spolverate abbondantemente con zucchero in granella.
  6. Infornate in forno preriscaldato a 180°C (forno statico) per circa 30-40 minuti, o finché la ciambella non sarà dorata in superficie e, facendo la prova stecchino, uscirà pulito.
  7. Sfornate e lasciatela raffreddare su una gratella. La Brazadèla è buonissima sia appena sfornata che il giorno dopo, conservata sotto una campana di vetro.
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