Ricetta Ufficiale • Cucina & Comfort AI
Cassoeula
Quando fuori fa un freddo cane e la nebbia avvolge la campagna, non c'è piatto che ti scaldi più della nostra Cassoeula! È un piatto povero, sì, ma ricco di sapore, fatto con quello che c'era: le costine di maiale, la cotenna, i salamini... e tanta verza, quella buona, invernale, che ha preso il gelo. Si faceva dopo la macellazione del maiale, per non buttare via niente. E cucinata lentamente, lentamente, finché tutti i sapori non si sono sposati. È un abbraccio di sapori, una storia della nostra terra nel piatto. Perfetta con la polenta!
Ingredienti
- Costine di maiale (corte)
- Salsiccia (luganega)
- Cotenne di maiale (spellate e pulite)
- Puntine di maiale (o altri tagli meno nobili)
- Verza (grande, invernale)
- Cipolla
- Sedano
- Carota
- Vino bianco secco
- Concentrato di pomodoro (un cucchiaio)
- Brodo di carne (quanto basta)
- Burro
- Sale
- Pepe
- Polenta (per accompagnare)
Preparazione Passo Passo
- Per prima cosa, pulite bene le cotenne, sbollentatele per qualche minuto, raschiatele e poi tagliatele a pezzi.
- Tagliate le costine e le puntine a pezzi. Le salsicce a pezzi grandi. Tutte le carni devono essere belle saporite.
- In una pentola grande e dal fondo spesso (meglio ancora una di coccio), fate sciogliere un po' di burro. Fate soffriggere la cipolla, il sedano e la carota tritati finemente. Quando il soffritto è pronto, aggiungete tutte le carni di maiale (tranne le salsicce, per ora) e fatele rosolare bene da tutti i lati. Devono prendere un bel colore!
- Sfumate con il vino bianco, lasciate evaporare bene l'alcool.
- Aggiungete il concentrato di pomodoro sciolto in un po' di brodo, salate e pepate. Coprite con brodo caldo, abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere, coperto, per almeno due ore, o anche tre. Più cuoce, più diventa buona! Mescolate di tanto in tanto.
- Intanto, pulite la verza e tagliatela a striscioline. Se è troppo amara, potete sbollentarla per qualche minuto e poi scolarla bene.
- Dopo le prime due ore di cottura della carne, aggiungete le salsicce e la verza nella pentola. Continuate la cottura per un'altra ora, o finché la verza non è appassita e la carne è tenerissima e si stacca dall'osso. Se serve, aggiungete ancora brodo.
- La Cassoeula è ancora più buona il giorno dopo, quando i sapori si sono ben assestati. Scaldatela e servitela caldissima, magari con una bella polenta fumante. 'L'è 'na roba da re, la cassoeula!' (È una cosa da re, la cassoeula!)