← Torna a tutte le ricette Cucina & Comfort AI
Ricetta Ufficiale • Cucina & Comfort AI

Cassoeula

Quando fuori fa un freddo cane e la nebbia avvolge la campagna, non c'è piatto che ti scaldi più della nostra Cassoeula! È un piatto povero, sì, ma ricco di sapore, fatto con quello che c'era: le costine di maiale, la cotenna, i salamini... e tanta verza, quella buona, invernale, che ha preso il gelo. Si faceva dopo la macellazione del maiale, per non buttare via niente. E cucinata lentamente, lentamente, finché tutti i sapori non si sono sposati. È un abbraccio di sapori, una storia della nostra terra nel piatto. Perfetta con la polenta!

Cassoeula

Ingredienti

Preparazione Passo Passo

  1. Per prima cosa, pulite bene le cotenne, sbollentatele per qualche minuto, raschiatele e poi tagliatele a pezzi.
  2. Tagliate le costine e le puntine a pezzi. Le salsicce a pezzi grandi. Tutte le carni devono essere belle saporite.
  3. In una pentola grande e dal fondo spesso (meglio ancora una di coccio), fate sciogliere un po' di burro. Fate soffriggere la cipolla, il sedano e la carota tritati finemente. Quando il soffritto è pronto, aggiungete tutte le carni di maiale (tranne le salsicce, per ora) e fatele rosolare bene da tutti i lati. Devono prendere un bel colore!
  4. Sfumate con il vino bianco, lasciate evaporare bene l'alcool.
  5. Aggiungete il concentrato di pomodoro sciolto in un po' di brodo, salate e pepate. Coprite con brodo caldo, abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere, coperto, per almeno due ore, o anche tre. Più cuoce, più diventa buona! Mescolate di tanto in tanto.
  6. Intanto, pulite la verza e tagliatela a striscioline. Se è troppo amara, potete sbollentarla per qualche minuto e poi scolarla bene.
  7. Dopo le prime due ore di cottura della carne, aggiungete le salsicce e la verza nella pentola. Continuate la cottura per un'altra ora, o finché la verza non è appassita e la carne è tenerissima e si stacca dall'osso. Se serve, aggiungete ancora brodo.
  8. La Cassoeula è ancora più buona il giorno dopo, quando i sapori si sono ben assestati. Scaldatela e servitela caldissima, magari con una bella polenta fumante. 'L'è 'na roba da re, la cassoeula!' (È una cosa da re, la cassoeula!)
Apri la Ricetta Interattiva nell'App