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Ricetta Cucina & Comfort AI

Cartellate Pugliesi (di Natale, ma buone tutto l'anno!)

Ah, le Cartellate! Questo è il dolce che mi ricorda il Natale, il profumo che riempiva la casa quando ero bambina. Sottili nastri di pasta fritti e poi immersi nel vincotto, un dolce tradizionale che sa di festa, di allegria e di famiglia riunita. Sono un po' laboriose, è vero, ma la gioia che danno compensa ogni fatica. Non solo a Natale, sono buone sempre!

Cartellate Pugliesi (di Natale, ma buone tutto l'anno!)

Ingredienti

Preparazione

  1. In una ciotola capiente, mettete la farina a fontana. Al centro versate l'olio d'oliva tiepido, il vino bianco (o acqua), il pizzico di sale e la scorza di limone se la usate. Iniziate ad impastare energicamente, prima con una forchetta e poi con le mani, finché non otterrete un impasto liscio, elastico e omogeneo. Lavoratelo per almeno 10-15 minuti. Formate una palla, copritela con un panno e lasciatela riposare per circa 30 minuti.
  2. Trascorso il riposo, prendete piccole porzioni di impasto e stendetele con la macchina per la pasta (o un mattarello) in sfoglie sottilissime, quasi trasparenti. Devono essere più sottili possibile, come quelle per le lasagne.
  3. Con una rotella dentellata, tagliate le sfoglie a striscioline larghe circa 3-4 cm e lunghe 20-25 cm. Pizzicate ogni striscia a intervalli regolari di circa 3 cm, in modo da formare delle piccole 'tasche'.
  4. Ora viene la parte più divertente (e paziente!): arrotolate ogni striscia 'pizzicata' a spirale, formando una specie di rosa, facendo attenzione a che le tasche rimangano aperte. Devono assomigliare a piccole rosette. Sigillate bene l'estremità finale.
  5. Scaldate abbondante olio di semi in una padella profonda. Quando l'olio è caldo (ma non fumante), friggete le cartellate poche alla volta, finché non saranno dorate e croccanti. Devono essere di un bel colore ambrato. Scolatele su carta assorbente.
  6. Quando le cartellate sono ben fredde, è il momento di condirle! Scaldate leggermente il vincotto in una pentola larga e a bordo basso. Tuffateci le cartellate, una ad una, facendole impregnare bene di vincotto. Scolate l'eccesso e disponetele su un piatto da portata.
  7. Se volete, potete decorarle con zucchero a velo o codette colorate. Si conservano bene per diversi giorni in un luogo fresco e asciutto. 'Le Carteddate, na festa pe lu palatu!' (Le Cartellate, una festa per il palato!)
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