Ricetta Cucina & Comfort AI
Brandacujùn
Il 'brandacujùn', nipotini miei, che nome strano per un piatto così buono! È un'antica ricetta ligure a base di baccalà, patate e tanto olio d'oliva. Si dice che il nome derivi dal fatto che si 'branda', cioè si scuoteva la pentola tra le gambe per mantecare il tutto. Un piatto 'povero' ma ricco di sapore, che sa di mare e di storia. Provare per credere!
Ingredienti
- 500g Baccalà dissalato
- 400g Patate
- 2 spicchi d'aglio
- 1 mazzetto di prezzemolo fresco
- 50g Olive Taggiasche denocciolate
- 20g Pinoli
- 100ml Olio Extra Vergine d'Oliva Ligure
- Succo di 1/2 limone (facoltativo)
- Sale e pepe nero q.b.
Preparazione
- Sciacquate bene il baccalà dissalato. Mettetelo in una pentola con acqua fredda e portate a ebollizione. Abbassate la fiamma e cuocete per circa 15-20 minuti, finché non sarà tenero. Scolatelo, eliminate la pelle e le lische e sfilacciatelo grossolanamente.
- Nello stesso tempo, pelate le patate, tagliatele a pezzi grossi e lessatele in acqua salata finché non saranno tenere. Scolatele bene.
- In una pentola capiente, unite il baccalà sfilacciato e le patate lessate. Aggiungete l'aglio tritato finemente, il prezzemolo tritato, le olive Taggiasche e i pinoli.
- Iniziate a 'brandare': mescolate energicamente con un cucchiaio di legno, o scuotete la pentola, come si faceva un tempo, per 'sfaldare' patate e baccalà e amalgamarli tra loro. Tradizionalmente, si teneva la pentola tra le gambe e si scuoteva, da qui il nome!
- Aggiungete l'olio EVO a filo, continuando a mescolare con forza, come per una maionese, finché il composto non diventerà una crema omogenea e vellutata. Assaggiate e regolate di sale e pepe. Se vi piace, aggiungete qualche goccia di succo di limone per un tocco di freschezza.
- Servite il brandacujùn tiepido o a temperatura ambiente, accompagnato magari da crostini di pane tostato o polenta morbida.