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Ricetta Cucina & Comfort AI

Brandacujùn (Stoccafisso Brandacujùn)

Ah, il Brandacujùn! Un nome buffo, vero? Ma è un piatto povero ma ricchissimo di sapore, tipico dei pescatori della nostra costa, soprattutto del ponente ligure. 'Brandare' significa scuotere, e 'cujùn'... beh, diciamo che richiede un po' di energia per 'brandarlo' nel modo giusto! Ma ne vale la pena, perché si trasforma in una crema saporita e invitante, che sa di mare e di fatica, e ti riempie la pancia con gusto!

Brandacujùn (Stoccafisso Brandacujùn)

Ingredienti

Preparazione

  1. Per prima cosa, assicurati che lo stoccafisso sia ben ammollato e che non ci siano spine. Se serve, sciacqualo bene sotto l'acqua corrente.
  2. Pela le patate e tagliale a pezzi grossolani. Non devono essere troppo piccoli, sennò si sfaldano troppo.
  3. In una pentola capiente, metti lo stoccafisso e coprilo con acqua fredda. Porta a ebollizione e cuoci per circa 15-20 minuti, o finché non sarà tenero. Scolalo bene e mettilo da parte.
  4. Nella stessa acqua di cottura (o in acqua salata pulita), cuoci le patate finché non saranno tenere, ma non sfatte. Scolale bene.
  5. Ora viene la parte divertente, il 'brandare'! Metti lo stoccafisso e le patate calde nella stessa pentola (senza acqua). Con un cucchiaio di legno robusto (o con un pestello), inizia a schiacciare e a mescolare energicamente. Non aver paura di sfogare un po' di 'mugugno' ligure! Deve quasi montare, diventare cremoso.
  6. Mentre 'brandi', aggiungi l'olio extra vergine d'oliva a filo, un po' alla volta. Continua a mescolare e schiacciare, finché il composto non diventa una crema grossolana e omogenea. L'olio è fondamentale per la cremosità, non lesinare!
  7. Aggiungi l'aglio tritato, il prezzemolo tritato, le olive Taggiasche e i pinoli. Mescola ancora un po' per distribuire bene tutti i sapori. Assaggia e aggiusta di sale e pepe se necessario. Le olive sono già saporite, quindi attenzione al sale!
  8. Il Brandacujùn è pronto quando ha una consistenza morbida e cremosa, ma con ancora qualche pezzetto di stoccafisso e patata che si sente. È buono caldo, ma anche tiepido è una delizia.
  9. Servilo con crostini di pane tostato, o come accompagnamento per un contorno di verdure fresche. Che sapore di mare e di tradizione!
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