Ricetta Ufficiale • Cucina & Comfort AI
Arrosticini
Ah, gli Arrosticini! Questi non sono un piatto, sono un'istituzione, un simbolo della nostra terra, dell'Abruzzo pastorale. Sono piccoli spiedini di carne di pecora, cotti alla brace, e non c'è festa, sagra o semplice scampagnata che non li veda protagonisti. Quando li preparo, mi sembra di sentire ancora l'odore del fumo del braciere e le risate dei miei nipoti che corrono intorno. Sono semplici, sì, ma la loro bontà è immensa, un vero sapore di libertà e tradizione.
Ingredienti
- 1 kg carne di pecora (o agnello) tagliata a cubetti piccoli (circa 1 cm x 1 cm)
- Spiedini di legno (circa 20 cm)
- Sale grosso
- Olio extra vergine d'oliva d'Abruzzo (facoltativo, per spennellare)
Preparazione Passo Passo
- La preparazione è semplicissima, il difficile è trovare la carne giusta! La carne di pecora deve essere tagliata a cubetti piccoli e regolari, con un po' di grasso qui e là, che si scioglie e rende l'arrosticino succoso.
- Infilziamo i cubetti di carne sugli spiedini di legno. Ogni spiedino ne deve avere circa 7-8 cubetti, alternando carne e un pezzetto di grasso se necessario. Non pressateli troppo, devono cuocere bene anche all'interno.
- Il segreto è la cottura! Accendiamo la brace, deve essere bella viva ma senza fiamma. Una volta che la brace è pronta, mettiamo gli arrosticini sulla 'fornacella' (una griglia stretta e lunga fatta apposta per loro, tipica abruzzese).
- Giriamo gli arrosticini spesso, devono cuocere velocemente, giusto il tempo di formare una crosticina dorata fuori e rimanere teneri e rosati dentro. Non devono bruciare!
- Appena cotti, li togliamo dalla brace, li saliamo immediatamente con sale grosso. Alcuni li spennellano con un po' d'olio d'oliva, per renderli ancora più lucidi e saporiti.
- Si mangiano caldissimi, appena tolti dal fuoco, uno dietro l'altro, magari con un pezzo di pane casereccio e un bicchiere di Montepulciano. Attenzione, creano dipendenza, figli miei!