Ricetta Cucina & Comfort AI
Arancino d'Oro Nero, Gambero Rosso e Limone Candito
Un'audace reinterpretazione dell'arancino, dove il riso, colorato e arricchito dal nero di seppia, abbraccia un ripieno succulento di gambero rosso e la freschezza inaspettata del limone candito. Un omaggio barocco alla Sicilia, intenso e raffinato.
Ingredienti
- 250g riso Carnaroli
- 500ml brodo vegetale leggero
- 1 bustina nero di seppia
- 50g Parmigiano Reggiano grattugiato
- 30g burro
- Sale e pepe nero q.b.
- 12 gamberi rossi di Mazara del Vallo (grandi)
- Scorza di 1 limone non trattato (per candire)
- 50g zucchero
- 50ml acqua (per candire)
- Farina 00 q.b.
- 2 uova
- Pangrattato fine q.b.
- Olio di semi per friggere
Preparazione
- Per il riso nero: Tostare il riso a secco in una casseruola. Sfumare con un mestolino di brodo caldo e aggiungere il nero di seppia. Cuocere il riso aggiungendo il brodo un mestolino alla volta, mescolando spesso, finché non sarà al dente (circa 15-18 minuti). Mantecare fuori dal fuoco con Parmigiano e burro, aggiustare di sale e pepe. Stendere il riso su una teglia e farlo raffreddare completamente.
- Per i gamberi: Pulire i gamberi, eliminando testa e carapace, e privarli del filo intestinale. Tagliarli a pezzi piccoli e condirli con un filo d'olio EVO e un pizzico di sale. Far saltare velocemente in padella per un minuto o lasciare crudi se di ottima qualità.
- Per il limone candito: Tagliare la scorza di limone a julienne sottilissima. Sbollentare per tre volte in acqua pulita, cambiando l'acqua ogni volta, per eliminare l'amaro. Preparare uno sciroppo con acqua e zucchero, portare a bollore e immergervi le scorzette. Cuocere a fuoco dolce finché non diventano trasparenti. Scolare e asciugare su carta forno.
- Composizione degli arancini: Prendere una porzione di riso raffreddato nel palmo della mano, formare una conca, riempire con i gamberi e qualche pezzetto di limone candito. Richiudere l'arancino, dandogli la forma desiderata (a pera o tonda).
- Panatura e frittura: Passare gli arancini prima nella farina, poi nelle uova sbattute e infine nel pangrattato, assicurandosi una copertura uniforme. Friggere gli arancini in abbondante olio di semi caldo (170-175°C) finché non saranno dorati e croccanti. Scolare su carta assorbente e servire immediatamente.