Ricetta Cucina & Comfort AI
Arancine al ragù della Nonna
Ah, i miei nipotini! Non c'è festa in Sicilia senza le arancine! La nonna le preparava sempre per San Giovanni, quando eravamo in campagna, col profumo del ragù che ti accarezzava il cuore. Un boccone e ti senti subito a casa, in Sicilia, con tutti i sapori che ti avvolgono.
Ingredienti
- Riso Arborio
- Zafferano
- Brodo vegetale
- Burro
- Caciocavallo ragusano grattugiato
- Passata di pomodoro
- Carne macinata di maiale e manzo (per il ragù)
- Piselli
- Cipolla
- Vino rosso
- Olio d'oliva extra vergine
- Uova
- Farina 00
- Pangrattato
- Olio di semi (per friggere)
- Mozzarella o tuma fresca (per il ripieno)
Preparazione
- Per il ragù: Soffriggi la cipolla, aggiungi la carne macinata e falla rosolare. Sfuma con il vino rosso, poi aggiungi la passata di pomodoro e i piselli. Cuoci a fuoco lento per almeno un'ora, finché il ragù non sarà denso e saporito.
- Prepara il riso: Tosta il riso con un filo d'olio, poi cuocilo nel brodo vegetale a cui avrai aggiunto lo zafferano. Il riso deve essere al dente e ben asciutto. Manteca con una noce di burro e il caciocavallo grattugiato. Stendilo su un vassoio e lascialo raffreddare completamente.
- Forma le arancine: Prendi una porzione di riso nel palmo della mano, crea una conca. Riempi con un cucchiaio di ragù e un pezzetto di mozzarella o tuma. Richiudi bene il riso e modella una sfera o una punta (come la nonna faceva per il ragù).
- Impanatura: Prepara tre piatti: uno con la farina, uno con le uova sbattute e uno con il pangrattato. Passa ogni arancina prima nella farina, poi nell'uovo e infine nel pangrattato, assicurandoti che sia ben coperta.
- Frittura: Friggi le arancine in abbondante olio di semi bollente, finché non saranno dorate e croccanti su tutti i lati. Scolale su carta assorbente e servile calde. 'Buon appetito, picciriddi!'